| 03 ottobre 2008 |
FRENCH KISS EP |
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Note di viscerale dimensione musicale, estremizzata ed estrapolata, portata lì alla gola, frizzante e densa, sino a disciogliersi in intuizioni d'apodittica personalità, ingoiate da una voce d'efficace naturalezza.
Sensualità ed energia sembrano essere il marchio di riconoscimento dei Riaffiora
, la cui capacità comunicativa sale, sino ad esplodere in un trionfo di suoni distinti ed eterogenei, e caricare d'enfasi l'intero Ep, la cui forza netta è tale da assumere le sembianze di un vero e proprio album – il rendimento completo è di fatti pari a quello di un album vero e proprio, sebbene le canzoni siano meno della metà, trattandosi appunto di un Ep.
Quattro è un numero che si ripropone nella realtà dei Riaffiora, poiché quarto è l'Ep che annovera la discografia della band, lavoro d'eloquente potenzialità che testimonia la notevole crescita artistica dei musicisti stessi, seguiti per questa produzione dalla supervisione di Guido Elmi – produttore di Vasco Rossi.
In soli quattro brani, i Riaffiora ci regalano l'opportunità di ascoltare echi di emozioni tramutate in musica d'aggressiva intensità, presentandoci mondi di passionali condizioni d'essere, illuminate da idee efficaci, poichè mai ridondanti né noiose. |
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Gabriella Stufano |
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| 28 settembre 2008 |
FRENCH KISS EP |
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I Riaffiora, trio rock di Cittadella (PD), pur con tutti i limiti della giovinezza sia anagrafica che artistica, presentano già i connotati giusti per lasciare un segno nella scena musicale del pop-rock italiano: hanno cioè un suono personale, forgiato se volete su illustri esempi anglosassoni (Sonic Youth, Interpol, Editors) e nostrani (Marlene Kuntz, Verdena), ma alla fine soltanto loro. Un suono caratterizzato da un' elettrica essenziale e pulita, che si concede con misura al noise, da un druming frastagliato e graffiante, da una voce armoniosa ed elegante. Un mini album autoprodotto nel 2006, Come d'Inverno, due pezzi anche per loro nel cd BANDS ed ora un extended di quattro brani, che si spera apripista del primo album. French Kiss E.P. è un'ottima istantanea anche della poetica della band, oltre che del suono. I Riaffiora infatti sanno parlare di amore fisico e di fragilità dell'esistenza con apparente leggerezza, con immagini forti e fotografiche e senza retorica. Nelle loro canzoni Eros e Tanatos, come da tradizione classica, si attraggono dividendosi la scena ed un senso di disperata drammaticità resiste al di là dei riff orecchiabili e dei ritmi coinvolgenti. |
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| 25 settembre 2008 |
FRENCH KISS EP |
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Esordio sulla nostrana Nopop per i padovani Riaffiora.Quattro tracce imbevute di alternative e sospese tra l'estetica interpoliana e le fascinazioni per la gioventù sonica per una proposta musicale variegata nella sua brevità,esibendo profondità e linearità espressiva.Il trio si disimpegna con un arsenale sonoro compatto,sfruttando al massimo le interdigitazioni melodiche tra corde,batteria e l'ottima voce di Andre D'Amato.Una piacevole sorpresa ed un intrigante antipasto per il futuro
7/10 |
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Alessandro Bonetti |
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| 24 settembre 2008 |
FRENCH KISS EP |
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Eccoci alla prima uscita ufficiale per i riaffiora, terzetto cittadellese che pubblica French Kiss EP per NOPOP etichetta di Guido Elmi, storico produttore di Vasco Rossi, molto vicino alle ultime sonorità della terra d’Albione, come Bloc Party e Franz Ferdinand.
Il lavoro colpisce per la sua eterogenicità che trova nella voce di Andrea un collante davvero efficace.
“Fino all’estasi” è pezzo più vecchio dell’EP e strizza l’occhio ai potenti pezzi del primo album dei Verdena, mentre “French Kiss”, il pezzo che da il titolo al lavoro, ricorda sicuramente certe canzoni di autori italiani mescolate a echi degli anni ottanta (The Smiths). In “Senso” si mette magicamente assieme un Paolo Benvegnù alla voce e i Giardini di Mirò alle melodie, in un pezzo che mostra la loro versatilità e probabilmente il loro lato più pop, legati da un testo che mischia sensualità e carnalità.
Si tessono, invece, grandi lodi per “L’età adulta di F.C.” pezzo che il sottoscritto trova molto sperimentale e allo stesso tempo molto diretto. Si narra infatti la storia di un Sid Barrett dei nostri tempi alle prese con la quotidianità di ogni giorno e alle sue possibili vie di fuga.
Qui le sonorità sono quelle dei trentini C.O.D. (chi se li ricorda di spalle agli Skunk Anansie?) e dei maestri indiscussi del noise new yorkese, Sonic Youth. Se questi sono i presupposti aspettiamoci grandi cose dai Riaffiora che dimostrano di avere le carte giuste per affermarsi come una delle realtà più gratificanti per lo spirito nel panorama indipendente italiano e anche noi, come dicono loro, vogliamo “sciogliere quei tre farmaci nell’acqua per fuggire forse in una dimensione più consona e sicura”. |
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Fabio Rossanese |
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| 16 luglio 2008 |
FRENCH KISS EP |
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Non fatevi trarre in inganno – se avete a che fare con l’ascolto di questo Ep – dalla timbrica vocale che spaventosamente si gemella al Nek tricolore e al Francesco Sarcina delle Vibrazioni. Non fatevi prendere dall’impulso incontrollato di lanciarlo a mò di fresbee liberi dall’incubo di aver nessun cane ammaestrato che lo afferri al volo e ve lo riporti indietro. È solamente una sovrapposizione fonetica del caso o del destino, cosa da poco, quello che strettamente interessa è il contenuto.
“French Kiss” è l’Ep prima tappa del trio padovano dei Raffiora, triangolazione sonica che subito si chiama fuori dall’aggrovigliato new-pop per integrarsi nelle ancor più fitte maglie dell’alt-rock nostrano; ma perlomeno di quello dotato di un fattore di “intelligence”, battagliero e non melenso nei testi, poco avvilupato nell’involucro “di grido”, anzi suona sbirciando fuori confine, fornisce immediatezza e appeal. Possono vantare il palma-res di una scrittura matura, capace di unire parole d’autore fragili, contorte, venose con il gusto melodico “disturbatamente mid-abraso”, centellinato nel rumore senza far casino.
Tracciare un loro imprinting ideale? Godano e i Marlene nelle “interiorità crespate” e i neon sgasati – nel sound - della New York City dei Sonic Youth e The Chameleons ultra-sedati nelle visioni incravattate degli Interpol. Le somiglianze con quelle dinamiche sonore, intrise ad una poetica secca, spoglia, che bisbiglia e urla amore al limite dello “stilizzato”, convincono e lasciano un segno nello scorrere delle quattro takes; sentimenti suonati nel torbido del rock , che non scricchiolano in questo primo traguardo discografico della band padovana, che deve tenere sotto controllo l’enfasi per non incappare in inutili passi falsi. Il resto è musica rock d’autore. Di origine rigorosamente controllata. Che il sound Riaffiora … emerga! |
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Massimo Sannella |
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| 13 febbraio 2007 |
COME D'INVERNO EP |
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Seguaci dei Verdena più melodici ed emozionali, la cui lezione viene qui screziata da registri pop, i Riaffiora con questo Come d'inverno, mettono in fila sei tracce che gettano luce sulle potenzialità del terzetto patavino. Pur non essendo completamente libero da peccati di gioventù - relativi più alla resa che all'attitudine - l'ep in questione è una incoraggiante presentazione del gusto della band che trova i momenti di migliore espressione nel cantato ed in una scrittura efficace, pur non essendo del tutto peculiare. Se la scrittura è valida, è la forma che va migliorata, a cominciare dai suoni di chitarra, bisognosi in diversi frangenti di maggiore cura, e dalla ricerca di qualche soluzione più fluida nei cambi di passo. Tra graffi e velluto, l'altalena tra sonicità e ballata disincantata è ampiamente attesa, ma anche potenzialmente validissima.(LDA) |
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| 06 ottobre 2006 |
COME D'INVERNO EP |
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Interessante questa uscita dei padovani Riaffiora che offrono un ep rock molto melodico, potente e coinvolgente. Merito soprattutto dei riff di chitarra e della voce di Andrea, che creano la magia di alcuni ritornelli fatti di melodie profonde ad evocare lacrime e sbronze per dimenticare. Suoni da sofferente “tuffo al cuore”, col pensiero a volare su rapporti che non ci sono più… Accade in brani come “Una Grande Corsa” o il pezzo conclusivo “Alla Fine”. In altri pezzi si ricrea un'atmosfera più veloce, “calda”, nonostante gli intenti del disco siano diretti verso atmosfere gelide fin dal titolo dell’EP stesso.
Rock, con un vago senso di rivalsa, come a voler equilibrare l’intero disco. Si fa valere la sezione ritmica con la linea di basso grassa in distorsione e la batteria scatenata e furiosa, ma sapientemente adattata anche nei pezzi più malinconici e controllati. Nutro ottime speranze per il futuro di questo trio, che sembra avere le carte in regola per cimentarsi in quel territorio che in cui spadroneggiano i Verdena. |
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| 24 settembre 2006 |
COME D'INVERNO EP |
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Nati nel 2002 a Cittadella, piccolo comune nelle vicinanze di Padova, i Riaffiora sono un trio composto da Andrea D'Amato, basso e voce, Matteo Marenduzzo, chitarra, e Paolo Trolese, batteria. Il gruppo, dopo l'incisione di un demo senza titolo, vince nel 2004 il Greenrock Contest ed un anno più tardi il Music Context, concorso nazionale per band emergenti tenutosi a Marrani. L'intensa attività live si ferma soltanto per le registrazioni di Come D'Inverno, EP prodotto dagli stessi Riaffiora in collaborazione con Max Trisotto (Valentina Dorme, Kappa, Northpole, Estra) che consente al gruppo di firmare un contratto discografico con la NOPOP di Guido Elmi. Da notare inoltre che l'intero lavoro qui recensito, compreso di artwork e testi, è disponibile gratuitamente per il download sul sito ufficiale della band. |
| Ascoltando questo disco vengono in mente tantissimi gruppi, ed in modo particolare i mostri sacri dell'Alternative italiano. Afterhours, Marlene Kuntz e Verdena non a caso vengono nominati dal combo padovano sul proprio MySpace come fonte d'ispirazione. Il complesso veneto non si limita però a copiare dai grandi del Rock made in Italy ed offre invece un lavoro ben congegnato e personale. Data anche la proposta musicale, solitamente sempre poco compatta ed anzi sconnessa, i Riaffiora non sembrano avere un sound solidissimo. Ciò nonostante, le sei tracce che compongono questo EP risultano assai godibili, soprattutto per chi già apprezza le band citate poco fa. Tutti i capitoli dell'opera seguono lo stesso filo conduttore e non si differenziano poi molto l'uno dall'altro, escludendo chiaramente le piccole sfumature, e richiedono perciò un discreto numero di ascolti per essere apprezzati appieno. |
| Si parte con Come D'Inverno, brano introduttivo a metà fra leggiadre atmosfere sognanti e pericolosi echi Noise. La track dura solamente un minuto, nel quale si fatica ad intuire il reale tipo di musica suonata dai Riaffiora. A chiarire le idee ci pensa la successiva Come Una Grande Corsa: la canzone, caratterizzata da un ritmo assai flemmatico, mette in evidenza le buone doti di Andrea, eclettico singer dal timbro vocale tutt'altro che freddo. A volte però, si ha l'impressione di ascoltare, proprio a causa di questo cantato dolce ed armonioso, che oltretutto prende spesso il sopravvento sulle parti strumentali, patetiche band italiane dell'ultima ora quali Le Vibrazioni e Negramaro. Fortunatamente, con il passare dei minuti ci si abitua e basta soffermarsi sulle ammalianti melodie di chitarra per farsi coinvolgere magicamente dai Riaffiora, autori di una prova veramente superlativa data anche la poca esperienza. |
| Come un lampo a ciel sereno i Riaffiora danno allo stampe uno dei mini più sorprendenti ascoltati ultimamente, entrando così di diritto fra le giovani promesse del panorama Alternative italiano. Come D'Inverno è un disco emozionante, ricco di passione ed impulsività. Esso contiene oltretutto canzoni davvero ottime, tra le quali spiccano Il Sogno e Alla Fine. Speriamo quindi di rivedere presto all'opera il gruppo veneto, magari alle prese con un ben più indicativo full lenght. |
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| 23 luglio 2006 |
COME D'INVERNO EP |
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Piccoli giovani sonici crescono. I Sonic Youth (nel mondo) e i Marlene Kuntz (in Italia) hanno dato ispirazione e alito vitale a tanti giovani gruppi, la maggior parte scadente copia o baracconata rumorosa. Qui no, anche a causa di diverso corredo genetico. Questi Riaffiora non si possono dire certo dei figli diretti dei due gruppi in questione, ma hanno un lato noise molto interessante. Dopo un intro fatto di lievi rumori e sostanzialmente inutile, il trio padovano si rifà mischiando l’attitudine sonica con un po’ di nonchalance all’inglese, alcune soluzioni alla Verdena, un cantato in italiano, e il gioco è fatto. I ragazzi giocano bene, sanno come usare gli stacchi (“Il sogno”), come invece colpire e ritrarsi (“Gravità”).
Da migliorare alcune linee vocali che tendono a volte ad essere non all’altezza della parte musicale (“Come una grande corsa” avrebbe per esempio beneficiato di un ritornello con il cantato più tirato, più spinto), rischiando così di demolire la canzone in sé, e soprattutto hanno bisogno di porre ancora più attenzione ai testi, in alcuni punti pericolosamente scivolanti verso l’abisso del banale (“Fino all’estasi”). Detto questo, si aspetta fiduciosi il loro prossimo lavoro, magari con un po’ di originalità in più.
Prodotto dai Riaffiora assieme Massimo Trisotto (già collaboratore di Valentina Dorme, Estra, Northpole), questo Ep può essere scaricato integralmente e gratuitamente sul sito della band ( www.riaffiora.it ). |
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| 14 maggio 2006 |
COME D'INVERNO EP |
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I riaffiora si presentano con un buon ep di sei brani decisi e molto interessanti,un grunge/rock alternativo non banale e convincente tanto che il cd scorre quasi in un respiro. |
Molti brani del giovane trio padovano riescono a rimanere ben impressi nella testa già dopo il primo ascolto:la musica con atmosfere dolci e delicate viene contrastata da chitarroni a volte grezzi,cupi o graffianti,i testi curati e adatti al genere riescono a tenere il centro dell'attenzione,aiutati dalla bella e particolare voce di Andrea(che a mio parere dà il meglio di sé nella intimissima "alla fine" dove -dolce è la notte che inganna il mio respiro...-).
Da sottolineare "Il sogno" una canzone davvero fantastica che descrive le emozioni di un sogno:la parte poetico,fantastica più impalpabile dell'uomo.
A Matteo,Paolo e Andrea va dato un giudizio sicuramente positivo:bravi!
P.S. Sarei curioso di vedervi in concerto sicuro di trovare un gruppo anche più di grintoso di quanto si dimostra nel cd...... |
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Sig.K |
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| 14 maggio 2006 |
COME D'INVERNO EP |
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I Riaffiora sono un trio, nato nel 2002, proveniente dalla provincia di Padova e composto da Andrea D'Amato (basso e voce), Matteo Marenduzzo (chitarra) e Paolo Trolese (batteria).
Vincitori di alcune selezioni musicali, come il "Greenrock" e il "Music Context" ed apripista a gruppi come i Diaframma e Yuppie Flu, il gruppo di Cittadella ha da poco registrato un Ep intitolato "Come d'inverno".
Il disco, che si presenta piuttosto curato a livello grafico, è composto da sei brani, per una durata complessiva di circa ventidue minuti. Il genere musicale seguito da questa band è quel pop tanto in voga fra le formazioni emergenti italiane di quest'ultimo periodo. "Come d'inverno" si presta ad un ascolto godibile e, nel suo genere, questo lavoro non è inferiore a quelli dei tanti gruppi che godono di passaggi radiofonici nelle emittenti più commerciali.
Le parti cantate sono piuttosto buone, così come i testi, e rappresentano, a mio modesto parere, il punto più interessante dell'Ep. Musicalmente parlando rimprovero alla formazione una certa mancanza di originalità: essendo io un seguace del rock, e vedendo che il gruppo si presenta in trio (formazione ideale per suonare un certo tipo di musica), mi aspettavo di sentire qualcosa di più energetico e musicalmente "ardito": sotto questo punto di vista i Riaffiora, almeno basandomi su questo lavoro, non dicono nulla di nuovo.
Tra le canzoni qui presenti, la più interessante è Fino All'Estasi soprattutto per quanto riguarda l'utilizzo della batteria, più frizzante e meno statica che nelle restanti composizioni.
In definitiva questo lavoro dei Riaffiora, se visto sotto l'ottica di gruppo "pop", è piuttosto buono, suonato in maniera diligente e piacevole da ascoltare; visto sotto l'ottica rock invece, la formazione deve ancora progredire parecchio.
Suggerisco loro di azzardare di più, la prossima volta, soprattutto a livello strettamente musicale!
I Riaffiora hanno un sito web all'indirizzo www.riaffiora.it dove al suo interno è possibile scaricare questo lavoro.
In bocca al lupo per il futuro! |
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Roberto Aceti |
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| 27 marzo 2006 |
COME D'INVERNO EP |
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È con questa band pop - rock da Padova, i Riaffiora, che ancora una volta quanto sia crescente l'impegno e gli ottimi risultati del nostro rock italiano. All’uscita del loro EP “Come D’inverno”, a partecipare assiduamente è un ottimo sound, completo e vibrante, fantastiche chitarre con riff elaborati e sonorità piuttosto originali, anche se non mancano alcune vaghe somiglianze con band quali Verdena e Subsonica ("Come una grande corsa", brano 2). Le ritmiche rendono interessante, movimentato e facile l'ascolto di tutti e sei i brani che compongono questo loro album, ricco anche di buoni testi, che affascinano grazie alla voce chiara e espressiva di Andrea, cantante e bassista. L'espressività di questo gruppo è sicuramente indiscussa, un successo garantito in particolar modo dall'eccellente tecnica di Matteo, chitarrista e del batterista, Paolo. Davvero trascinanti e vivaci "Fino all'estasi" e "Gravità" pezzi da definire colonna portante del loro sound personale.
Voto complessivo: 7 ½ |
Mariagrazia Dimatteo |
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